Aforismi e citazioni

 

Con questa pagina raccolgo una serie di citazioni selezionate che spero possano stimolare una riflessione sugli animali e sul nostro rapporto con loro. In molti casi le citazioni sono state prese da altri siti web, per cui non se ne garantisce l’autenticità. Le frasi contrassegnate con il rombo (◊) sono invece state verificate personalmente da me nell’opera originaria o prelevate da altre fonti che le indicavano come citazioni.

Vorrei prima però fare una precisazione sulla famosa citazione attribuita a Leonardo Da Vinci:

Fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiar carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all’uccisione degli uomini.

Questa citazione è stata inizialmente attribuita a Leonardo da Jon Wynne-Tyson nel suo libro The Extended Circle: A Commonplace Book of Animal Rights. Dalla pubblicazione di questo testo, è diventata pratica comune della comunità animalista attribuire queste parole a Leonardo. Da quel che risulta, però, questa citazione non appare in nessuno degli scritti di Leonardo, ma solo in un romanzo di Dimitri Merejkowski, The Romance of Leonardo Da Vinci: è quindi plausibile che Leonardo non abbia mai pronunciato quanto attribuitogli da Wynne-Tyson [1]. Ovviamente, questo non nega il fatto che Leonardo Da Vinci fosse con molta probabilità un vegetariano e dotato di un profondo rispetto per gli animali, come risulta da altre fonti attendibili. Altre famose citazioni che, a quanto ho letto, risultano false o presumibilmente false, sono le seguenti:

Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali.
Theodor Adorno [2]

Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.
Albert Einstein [3]

 

INDICE

Antispecismo e riflessioni sugli animali
Attivismo e diritti animali
Vegetarianismo
Sperimentazione sugli animali
Caccia e pesca
Rivoluzione, pensiero e riflessioni varie

 

AFORISMI E CITAZIONI

Antispecismo e riflessioni sugli animali

Ritengo che sia un limite della nostra cultura il fatto di avere un’opinione così elevata di noi stessi. Ci riteniamo infatti a torto più simili agli dei anziché alle scimmie.
Angela Carter, scrittrice inglese

◊ La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini.
Publio Ovidio Nasone, poeta latino (cit. in: Stefano Rodotà, Paolo Zatti, Trattato di biodiritto – Ambito e fonti del biodiritto)

Noi non abbiamo due cuori, uno per gli animali, l’altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l’unica differenza è la vittima.
Alphonse de Lamartine, poeta francese

◊ Forse verrà il giorno in cui tutte le altre creature animali si vedranno riconosciuti quei diritti che nessuno, che non sia un tiranno, avrebbe dovuto negar loro. […] In base a che cosa si dovrebbe tracciare la linea insuperabile? In base alla ragione? O alla capacità di parlare? […] La domanda da porsi non è se sanno ragionare, nè se sanno parlare, bensì se possono soffrire.
Jeremy Bentham, filosofo inglese, The Principles of Morals and Legislation (cit. in: Tom Regan, I diritti animali)

Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l’abitudine ai furgoni dove le bestie agonizzano senza cibo e senz’acqua diretti al macello.
Marguerite Yourcenar, scrittrice francese, Il tempo, grande scultore

◊ Non si può permettere che qualcuno consideri leggero il peso delle proprie responsabilità. Finché vengono perpetrati tanti maltrattamenti ai danni degli animali, finché i gemiti degli animali assetati, imprigionati in vagoni merci, continuano a non essere ascoltati, finché tanta brutalità ha la meglio nei nostri mattatoi, siamo tutti colpevoli.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco (cit. in: Silvana Castignone, Luigi Lombardi Vallauri, Trattato di biodiritto – La questione animale)

◊ L’etica, nel nostro mondo occidentale, si è finora in gran parte dedicata alle relazioni tra gli uomini. Ma questa è un’etica limitata. Noi abbiamo bisogno di un’etica senza confini che includa anche gli animali.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, The Animal World of Albert Schweitzer (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

Coloro che antepongono i diritti degli umani a quelli degli animali non hanno coscienza che la pietà è una sola come la compassione.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco

◊ Ciò che i nazisti hanno fatto agli ebrei, gli uomini lo stanno facendo agli animali.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo, Nemici. Una storia d’amore (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

◊ Nel loro comportamento verso le altre creature, tutti gli uomini sono nazisti. La mediocrità compiaciuta di sé con la quale l’uomo tratta le altre specie è esemplificata nelle più estreme teorie razziste, nel principio che la forza è la base del diritto.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo, Nemici. Una storia d’amore (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

◊ C’è solo un passo tra lo spargere sangue animale e lo spargere sangue umano.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo, Il penitente (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

◊ Non pietà, ma giustizia è dovuta agli animali.
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco (cit. in: Annamaria Manzoni, Noi abbiamo un sogno)

◊ L’intelligenza è negata agli animali soltanto da coloro che ne possiedono assai poca.
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco (cit. in: Pietro Croce, Vivisezione o scienza)

La pietà è sempre lo stesso sentimento, non c’è differenza tra quella che si prova per un essere umano rispetto a quella per una mosca.
Lev Tolstoj, scrittore russo

Dall’uccidere gli animali all’uccidere gli uomini il passo è piccolo.
Lev Tolstoj, scrittore russo

◊ Finché vi saranno macelli, vi saranno campi di battaglia.
Lev Tolstoj, scrittore russo (cit. nel film-documentario Earthlings, di Shaun Monson)

◊ La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell’uomo e io, come uomo, sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me.
Lev Tolstoj, scrittore russo, da una lettera ad Elena Andreevna Telesova del 1899

◊ Non c’è una differenza fondamentale tra le facoltà mentali dell’uomo e quelle dei mammiferi superiori. Per quanto grande sia la differenza fra la mente umana e quella degli animali superiori, si tratta certamente di una differenza di grado e non di genere.
Charles Darwin, naturalista inglese e padre della Teoria dell’evoluzione, L’origine dell’uomo (cit. in: Tom Regan, I diritti animali)

Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie.
Immanuel Kant, filosofo prussiano

Se parli con gli animali essi parleranno con te e vi conoscerete l’uno con gli altri. Se non parli con loro non potrai conoscerli, e ciò che non si conosce fa paura. Quando qualcosa fa paura, l’uomo la distrugge.
Capo Don George

◊ Nel pieno della nostra vita edonistica, ostentata e tecnologica, tra gli splendidi monumenti della storia, dell’arte, della religione e del commercio, esistono delle “scatole nere”. Queste “scatole nere” sono i laboratori di ricerca biomedica, gli allevamenti e i macelli: aree separate, anonime, dove la nostra società conduce i suoi sporchi affari fatti di violenza e sterminio di innocenti esseri senzienti. Queste sono le nostre Dachau, Buchenwald e Birkenau. Come i bravi cittadini tedeschi, abbiamo le idee chiare su cosa accade lì dentro, ma non vogliamo saperne nulla.
Alex Hershaft, ebreo sopravissuto all’Olocausto, fondatore e presidente di Farm Animal Rights Movement (FARM), USA, dalla prefazione a: Gail Eisnits, Slaughterhouse (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

L’uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Charlie Chaplin, attore inglese

◊ Abbiamo bisogno di un’altra concezione, più saggia e forse più mistica, degli animali. Lontano dalla natura universale e vivendo secondo complicati artifici, l’uomo civilizzato osserva le creature animali attraverso la lente delle proprie conoscenze e ogni inezia ne risulta ingigantita e l’intera immagine deformata. Noi trattiamo gli animali con condiscendenza, come fossero creature incomplete alle quali un tragico destino abbia imposto delle forme tanto inferiori alle nostre. Ed è questo il nostro errore, il nostro grande errore. Perchè non si devono misurare gli animali col metro dell’uomo. In un mondo più antico e più completo del nostro, essi si muovono finiti e completi, dotati di un’estensione dei sensi che noi abbiamo perso o non abbiamo mai raggiunto, vivendo seguendo voci che noi non udremo mai. Non sono fratelli; non sono esseri inferiori; essi appartengono ad un altro mondo, presi, insieme a noi, nella rete della vita e del tempo, nostri compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio della Terra.
Henry Beston, scrittore statunitense, The Outermost House (cit. nel film-documentario Earthlings, di Shaun Monson)

◊ L’uomo è l’unico animale che arrossisce. O dovrebbe averne bisogno.
Mark Twain, scrittore statunitense, Following the Equator

Ogni volta che l’uomo si arroga il diritto di sacrificare un animale per uno scopo, compie non solo un’ingiustizia, bensì un crimine.
Karlheinz Deschner, scrittore tedesco

◊ Noi, lungi dall’essere solo un po’ simili agli animali, siamo animali.
Mary Midgley, filosofa inglese, Beast and Man (cit. in: Tom Regan, I diritti animali)

◊ Ogni volta che vedete un uccello rinchiuso in gabbia, un pesce confinato in una vasca o un mammifero non umano legato a una catena, state vedendo lo specismo. […] Se ritenete che gli umani siano superiori agli altri animali, state approvando lo specismo. Allorquando visitate un acquario o uno zoo, assistete a uno spettacolo circense con animali, vestite capi in pelli o pellicce o mangiate carne, uova o prodotti caseari, state mettendo in pratica lo specismo. Se sostenete campagne a favore dell’uccisione “umanitaria” dei polli o per condizioni di allevamento meno crudeli per i maiali, state perpetuando lo specismo.
Joan Dunayer, scrittrice e attivista per i diritti animali statunitense, Speciesism (cit. in: Massimo Filippi, Brevi note su specismo e antispecismo)

◊ La differenza che è tra gli uomini e gli altri animali, per grandissima che essa sia, non è molto dissimile da quella che può darsi tra gli uomini stessi.
Galileo Galilei, fisico, filosofo e astronomo italiano, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo

◊ I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: «Dov’eri durante l’olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare quei crimini orrendi?». A quel punto, non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo.
Helmut Kaplan, filosofo austriaco, da una dichiarazione personale (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto? Allora sii coerente, non domandare che cosa mangiamo oggi, ma chi mangiamo oggi.
Charlotte Probst, insegnante austriaca, fondatrice del progetto Protezione degli animali in classe

Chi ama e rispetta la vita, la ama e la rispetta e la piange in ogni punto e a ogni livello, nel maiale come nell’uomo. Abbiamo tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue degli innocenti e con l’indifferenza, approfittiamo di questo scandalo per promettere una volta per tutte amicizia infinita ai nostri fratelli animali. Chi tiene il coltello dalla parte del manico, abbia il coraggio di posarlo per sempre.
Marco Lodoli, scrittore italiano

Anche la scimmia più perfetta non saprebbe disegnare una scimmia. Questo lo sa fare soltanto l’uomo, il quale è anche l’unico che consideri un pregio il saperlo fare.
Georg Lichtenberg, fisico, scrittore e aforista tedesco, Aforismi

◊ La questione dei diritti animali penso sia una questione seria. Fino a che punto abbiamo il diritto di torturare gli animali?
Noam Chomsky, filosofo statunitense, da un’intevista del 2001 [» intervista originale integrale in inglese]

◊ Tutti gli esseri viventi desiderano la felicità: ricercare il piacere ed evitare il dolore sono fenomenologie tipiche di tutti gli enti senzienti.
Giacomo Leopardi, Zibaldone  (cit. in: Dissertazione sopra l’anima delle bestie e altri scritti selvaggi, a cura di Gino Ditadi)

◊ L’uomo non è signore del creato.
Giacomo Leopardi, Zibaldone  (cit. in: Dissertazione sopra l’anima delle bestie e altri scritti selvaggi, a cura di Gino Ditadi)

◊ L’uomo è l’unico vivente che uccide per il solo scopo di uccidere, che tortura per il solo scopo di torturare, un suo simile.
Giacomo Leopardi, Zibaldone  (cit. in: Dissertazione sopra l’anima delle bestie e altri scritti selvaggi, a cura di Gino Ditadi)

Attivismo e diritti animali

◊ Essere «per gli animali» non significa essere «contro l’umanità». Esigere che gli altri trattino giustamente gli animali significa chiedere per essi nè più nè meno di quel che si chiede per qualsiasi essere umano: che siano trattati con giustizia.
Tom Regan, filosofo statunitense, I diritti animali

◊ Dobbiamo svuotare le gabbie, non renderle più grandi.
Tom Regan, filosofo statunitense, Gabbie vuote

◊ Chi non crede nella fondamentale bontà dell’uomo, chi è privo di speranza in un futuro migliore per gli animali, chi non riesce a vedere questa lotta nella corretta prospettiva, non rimarrà a lungo nel movimento. Queste persone, come candele al vento, si spegneranno rapidamente. La lotta per i diritti animali non è per pusillanimi, nè per quelli che sono alla ricerca del movimento più alla moda. Per i difensori dei diritti animali convinti, la lotta per i diritti animali rappresenta l’impegno di un’intera vita.
Tom Regan, filosofo statunitense, Gabbie vuote

Non possiamo restarcene con le mani in mano a guardare gli animali che subiscono crudeltà inutili o deliberati maltrattamenti. Non possiamo dire che non sono fatti nostri e che quindi non dobbiamo interferire. Anzi è nostro dovere intervenire in loro favore.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco

Il compito più elevato di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
Emile Zola, scrittore francese

◊ Più una creatura è indifesa, più ha diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini [4].
Mohandas K. Gandhi, politico indiano, La mia vita per la libertà

Vegetarianismo

Spesso le persone sostengono che gli uomini hanno sempre mangiato animali, come se questo giustificasse la continuazione della pratica. Secondo questa logica, non dovremmo neppure impedire l’omicidio, perché anch’esso è sempre stato praticato dall’inizio dei tempi.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo

◊ Se realmente sei, come ti descrivi, il re degli animali – direi piuttosto re delle bestie, essendo tu stesso la più grande – perchè non eviti di prenderti i loro figli per soddisfare il tuo palato, per amor del quale ti sei trasformato in una tomba per tutti gli animali? […] Non produce forse la natura cibi semplici in abbondanza che possano sfamarti? E se non riesci ad accontentarti di tali cibi semplici, non puoi preparare infinite pietanze mescolando tra loro tali cibarie?
Leonardo da Vinci, artista e scienziato italiano, Quaderni d’Anatomia II 14 r (cit. in: Edward MacCurthy, The Mind of Leonardo da Vinci, cit. in: David Hurwitz, Il vegetarianesimo etico di Leonardo)

Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Marguerite Yourcenar, scrittrice francese

◊ Ma voi, uomini d’oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con una tale sovrabbondanza? Perché calunniate la terra, come se non fosse in grado di nutrirvi? […] Non vi vergognate di mischiare i frutti coltivati al sangue delle uccisioni?
Plutarco, filosofo greco, Del mangiar carne (cit. in: Erica Joy Mannucci, La cena di Pitagora)

Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l’animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fa come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano.
Plutarco, filosofo greco, Del mangiar carne

Io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione d’animo l’uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto; e imbandendo mense di corpi morti e corrotti, diede altresì il nome di manicaretti e di delicatezze a quelle membra che poco prima muggivano e gridavano, si muovevano e vivevano. Come poté la vista tollerare il sangue di creature sgozzate, scorticate, smembrate, come riuscì l’olfatto a sopportarne il fetore? Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali?
Plutarco, filosofo greco, Del mangiar carne

È una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita.
Empedocle, filosofo greco (cit. in: Lev Tolstoj, Contro la caccia e il mangiar carne)

Mangiare carne è semplicemente immorale, poiché comporta un’azione che è contraria al sentimento morale: quella di uccidere.
Lev Tolstoj, scrittore russo

◊ Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli.
Lev Tolstoj, scrittore russo, da una lettera ad Elena Andreevna Telesova del 1899

◊ Uno degli argomenti che vengono ancora usati per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovini è che per vivere si ha bisogno di proteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
Tiziano Terzani, scrittore italiano, Un altro giro di giostra

◊ Ma come si può allevare la vita per ucciderla e mangiarsela? Come si può tenere in delle spaventose gabbie migliaia e migliaia e migliaia di galline a cui si deve tagliare il becco perchè non si becchino impazzite come sono. Come si può allevare un vitello, chiuderlo in una scatola di ferro perchè cresca anchilosato dentro e la sua carne rimanga bianca. Tutto per ingrassare, tutto perchè possiamo avere anche noi parte di questa realtà… e ce la possiamo mangiare!
Tiziano Terzani, scrittore italiano, dal documentario Anam, il senzanome

La carne è forza vitale. Fintanto che vive.
Marie-Luise Holzer-Sprenger

◊ È straziante pensare a quali sofferenze sono sottoposti questi animali, vere macchine da carne, allevati per ingrassare rapidamente, per riprodursi rapidamente, in condizioni di sovraffollamento, per soddisfare la gola dell’animale uomo che si crede padrone di tutte le altre specie, quando invece è possibilissimo vivere senza carne.
Margherita Hack, astrofisica e divulgatrice scientifica italiana, da una dichiarazione personale

◊ Smettetela, uomini, di profanare i vostri corpi con cibi empi! […] La terra nella sua generosità vi propone in abbondanza blandi cibi e vi offre banchetti senza stragi e senza sangue […]. Che enorme delitto è ingurgitare viscere altrui nelle proprie, far ingrassare il proprio corpo ingordo a spese di altri corpi, e vivere, noi animali, della morte di altri animali!
Pitagora secondo Publio Ovidio Nasone, Metamorfosi (cit. in: Erica Joy Mannucci, La cena di Pitagora)

Sperimentazione sugli animali

Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquietare la propria coscienza dicendo a sè stessi che queste crudeltà avrebbero uno scopo lodevole.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco

Un’atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un’atrocità.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese

◊ Chi non esita a vivisezionare, difficilmente esiterà a mentire sul proprio operato.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese (cit. in: Colin Spencer, The Heretic’s Feast: A History of Vegetarianism, cit. in: Erica Joy Mannucci, La cena di Pitagora)

◊ Dobbiamo far uso di un test di personalità e chiederci, non semplicemente «cosa accadrà, se farò questo esperimento particolare?», ma «che tipo di uomo sarò, se lo faccio?».
George Bernard Shaw, scrittore irlandese (cit. in: John Vyvyan, The Dark Face of Science, cit. in: Tom Regan, I diritti animali)

Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, anzi, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell’Occidente, e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell’Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l’anima. Detesto l’imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosiddetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienziato onesto dell’Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano

Di tutti i crimini neri che l’uomo commette contro Dio e il Creato, la vivisezione è il più nero.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano

◊ Verrà il giorno in cui il mondo guarderà alla vivisezione condotta in nome della scienza così come oggi si guarda ai roghi condotti in nome della religione.
Henry Bigelow, fisiologo statunitense (cit. in: Jim Mason, Un mondo sbagliato)

◊ Non credo che uomini capaci di simili crudeltà abbiano la capacità di penetrare i misteri della Natura.
Charles Bell, fisiologo scozzese (cit. in: Hans Ruesch, Imperatrice nuda)

◊ Dinanzi a tale scienza s’inchinano popoli e governi immaginandola come una dea onnipossente e bellissima, smagliante di ori e broccati, su cui i sudditi non devono permettersi di alzare lo sguardo. Se avessero il coraggio di farlo, vedrebbero che la loro imperatrice è nuda e orrenda.
Hans Ruesch, scrittore svizzero, Imperatrice nuda

◊ La tortura di creature innocenti, sotto qualsiasi pretesto avvenga e qualunque forma assuma, non potrà mai fare altro che quanto ha già fatto: rivelarci a quale livello di bassezza può giungere l’uomo. Se è questo che ci interessa sapere.
Hans Ruesch, scrittore svizzero, Imperatrice nuda

◊ Dei bruti afferrano un cane, che supera in modo così portentoso l’uomo in fatto di amicizia, lo inchiodano su di un tavolo e lo vivisezionano per mostrarci le vene mesenteriche, e vi scoprono gli stessi organi di sentimento che hai tu. Rispondimi meccanicista! La Natura ha dato a quest’animale tutte le molle del sentimento perchè non senta? Ha forse dei nervi per essere impassibile?
Voltaire, filosofo francese, Dizionario Filosofico (cit. in: Hans Ruesch, Imperatrice nuda)

Chiedi a uno sperimentatore perché sperimenta sugli animali. La risposta sarà: «Perché gli animali sono uguali a noi». Chiedigli poi perché è moralmente accettabile sperimentare sugli animali. Ti risponderà: «Perché gli animali non sono uguali a noi».
Charles R. Magel, professore di filosofia

◊ Gli esperimenti sono torture sugli animali. È questo che sono. Quindi, in che misura abbiamo il diritto di torturare gli animali per il nostro beneficio?
Noam Chomsky, filosofo statunitense, da un’intevista del 2001 [» intervista originale integrale in inglese]

Caccia e pesca

◊ Andai due volte, in compagnia di altri ragazzi, a pescare con la canna, ma il mio orrore per il maltrattamento dei vermi infilzati, e per le lacerazioni alla bocca dei pesci catturati, mi resero impossibile continuare.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, The Animal World of Albert Schweitzer: Jungle Insights into Reverence for Life (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

◊ Sono stato cacciatore appassionato per molti anni […]. Il rimorso, dapprima appena percettibile nella mia coscienza, si ingrandì a poco a poco, se ne impadronì interamente, la scosse, e finì coll’inquietarmi seriamente. Dovetti guardare la verità in faccia, ed allora compresi la crudeltà della caccia.
Lev Tolstoj, scrittore russo, Contro la caccia

◊ Di tutte le creature mai esistite, lui, l’uomo, è la più detestabile. È l’unica creatura che infligge sofferenza per sport, consapevole di questa sofferenza.
Mark Twain, scrittore statunitense (cit. nel film-documentario Earthlings, di Shaun Monson)

◊ Una volta arpionai una cernia in tana, ma questa non voleva saperne di venire fuori. Dopo una serie di immersioni ho introdotto il braccio nella grotta per cercare di trascinarla fuori. Toccandola, ho sentito il suo cuore che batteva. È come se improvvisamente mi fossi reso conto di qualcosa. I pesci non gridano, non ci fanno impressione, appartengono ad un mondo diverso dal nostro. Lo consideriamo un mondo non nostro e gli abitanti estranei. Eppure, quando sparavo ai saraghi, questi si dibattevano. Dovremmo imparare a parlare dei pesci come entità viventi. Se potessimo sentire il loro grido di dolore, sono convinto che smetteremmo di mangiarli.
Enzo Maiorca, apneista italiano, da un’intervista

Rivoluzione, pensiero e riflessioni varie

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Infine vinci.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano

La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano

◊ Se si vedono i propri sforzi cadere nel vuoto non ci si deve scoraggiare, ma si deve sempre confidare nella legge universale della causa e dell’effetto e avere la certezza che nessun pensiero, nessuna parola e nessuna azione giusti rimangono senza frutti.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano (cit. in: Mahatma Gandhi, Teoria e pratica della non-violenza)

◊ Non posso dare alcuna garanzia che farò o crederò domani quello che faccio o ritengo vero oggi.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano (cit. in: Mahatma Gandhi, Teoria e pratica della non-violenza)

◊ Non sono un visionario. Sostengo solo di essere un idealista pratico.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano (cit. in: Mahatma Gandhi, Teoria e pratica della non-violenza)

Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
Albert Einstein, fisico tedesco e padre della Teoria della relatività generale

È più difficile spezzare un pregiudizio che scindere un atomo.
Albert Einstein, fisico tedesco e padre della Teoria della relatività generale

L’utopia non è soltanto più nobile, ma è anche più produttiva dell’indifferenza, dello scetticismo, del cinismo.
Maria Luisa Altieri Biagi, docente di storia della lingua italiana

Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Infatti, a causa della stupidità della maggioranza degli uomini, è molto più probabile che un giudizio diffuso sia sciocco piuttosto che ragionevole.
Bertrand Russell, filosofo britannico

◊ L’uomo ha più paura del pensiero che di ogni altra cosa al mondo: più della propria rovina, persino più della morte. Il pensiero è sovversivo e rivoluzionario, distruttivo e terrificante; il pensiero è implacabile nei confronti del privilegio, delle istituzioni ufficiali, delle comode abitudini; il pensiero è anarchico e senza legge, indifferente all’autorità, incurante della ben collaudata saggezza del passato.
Bertrand Russell, filosofo britannico, Principi di riforma sociale

◊ Se tutti credono a qualcosa, quel qualcosa probabilmente è falso. Questo è ciò che si chiama: luogo comune.
Tim O’Shea, Propaganda: come credere a tutto

Spesso è così: quanto più è scomoda da udire, tanto più una verità è utile da dire.
André Gide, scrittore francese

Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate. Secondo: vengono violentemente contestate. Terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco

Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.
Anonimo arabo

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.
Friedrich Wilhelm Nietzsche, filosofo tedesco

◊ La questione importante non è stabilire se siamo estremisti, ma che tipo di estremisti siamo. Siamo estremisti dell’odio o dell’amore? Il mondo ha estremo bisogno di estremisti creativi.
Martin Luther King, leader dei diritti civili statunitense, «I have a dream»

◊ Se un uomo non ha scoperto qualcosa per cui è disposto a morire, non è degno di vivere.
Martin Luther King, leader dei diritti civili statunitense, «I have a dream»

Ignorare il male equivale ad esserne complici.
Martin Luther King, leader dei diritti civili statunitense

◊ Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché la coscienza dice che è giusta.
Martin Luther King, leader dei diritti civili statunitense, «I have a dream»

Il mondo va avanti solo a causa di quelli che si oppongono.
Johann Wolfgang von Goethe, scrittore tedesco

Potrete ingannare tutti per un po’. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.
Abramo Lincoln, politico statunitense

◊ Non si può risolvere il problema di che cosa sia giusto e sbagliato semplicemente contando le teste.
Tom Regan, filosofo statunitense, I diritti animali

◊ Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l’oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.
Elie Wiesel, scrittore rumeno (cit. in: Charles Patterson, Un’eterna Treblinka)

◊ La maggior parte della gente […] vive nell’illusione di seguire le proprie idee ed inclinazioni, di essere individualista, di aver raggiunto da sè le proprie convinzioni: e si dà il fatto che le sue idee siano le stesse della maggioranza.
Erich Fromm, psicanalista tedesco, L’arte di amare

◊ I fatti non cessano di esistere solo perchè vengono ignorati.
Aldous Huxley, scrittore brittanico (cit. in: Melanie Joy, Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche)

Quando tutti pensano allo stesso modo, nessuno pensa.
Walter Lippmann, giornalista statunitense

Per dire la verità ci vogliono due persone: una per parlare e un’altra per ascoltare.
Henry David Thoreau, scrittore statunitense

◊ Di fatto, non è compito di un individuo consacrarsi alla eliminazione dei mali, anche se questi fossero enormi; egli può giustamente avere altre faccende che lo impegnano; ma è suo dovere, almeno, avere le mani pulite a questo riguardo, e oltre a sgomberare la mente da tali ingiustizie, ritirare anche il suo appoggio concreto a che esse vengano commesse.
Henry David Thoreau, scrittore statunitense, Disobbedienza civile

 

Note:
1. Tom Regan, Gabbie vuote, Edizioni Sonda, 2009, pp. 52-53.
2. Asinus Novus, Auschwitz non sta sul vostro piatto. Note critiche sul paragone tra Olocausto e massacri animali.
3. Mangiar fiori, Animali, scusateci – ep. 2 (nel commento di Serena).
4. «Kalicharan Banerji mi aveva parlato del tempio di Kali ed avevo voglia di vederlo, anche perchè ne avevo letto nei libri. Così un giorno ci andai. […] Per la strada vidi un gregge di pecore destinate ad essere sacrificate. […] Entrammo nel tempio: era tutta una pozza di sangue. Non ci resistei, ero esasperato e nervoso. Non ho mai dimenticato quello spettacolo. Quella stessa sera mi avevano invitato a pranzo certi amici bengalesi, lì parlai ad un mio amico di quella forma crudele di culto; mi disse: «Le pecore non soffrono. Le stordiscono con il rumore e con il suono dei tamburi». Non mi andò giù, ribattei che se le pecore avessero avuto il dono della parola, ci avrebbero detto cose ben diverse, secondo me bisognava proibire quella crudele usanza. […] Oggi sono dello stesso parere, per me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Sarei restio ad ammazzare un agnello per sostenere il corpo umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini.»

 

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